Le due Guest house di Ballarooms si trovano a pochi passi dal mercato storico di Ballarò, nel quartiere dell’Albergheria. La posizione consente di spostarsi con facilità per scoprire il centro storico di Palermo. Dista 5 minuti dalla Stazione Centrale di Palermo e dalla comoda fermata dei bus da e per l’Aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino ed anche la fermata del Bus Sightseeing Palermo per una visita panoramica della città.

BALLAROOMS PALERMO CENTRO Partendo dalla stazione centrale, si accede a via Maqueda, e subito ci si ritrova, nell’immediata vicinanza, dopo pochi metri, sulla sinistra, appena superata porta Ballarò, la via delle Case Nuove di fronte alla Chiesa di Maria SS Assunta delle Carmelitane Scalze. Un accesso laterale del Palazzo Chiarandà, che dopo pochi metri ci immette su vicolo Chiarandà. Al numero 4, siamo arrivati a destinazione. Ci accoglie il rampicante di gelsomino, e una pianta di Uva che serpeggia con i suoi tralci e le foglie sul muro nel suo tentativo di raggiungere il cielo. Il profumo delle aromatiche che troneggiano sui balconi, un benvenuto di Mediterraneità nella terra dove non esistono “stranieri”.
La porta si apre sulla scala. Sulla sinistra un corrimano in ferro per sostenere la salita … Si accede all’area comune, che incornicia la “Sicilia che ci piace” quella che i navigatori, viaggiatori, artigiani, pescatori e coltivatori, santi e profeti, artisti e letterati, uomini e donne di buona volontà ci hanno lasciato in dono. Che noi abbiamo ricevuto in eredità e che ci piace condividere con il mondo intero. In questo palcoscenico prendono vita, attraverso le foto, le immagini che ci raccontano una Sicilia inedita, immortalata da chi la ama. Da questa area comune si ha l’accesso alle stanze. La stanza del Mare, la stanza degli Agrumi, la stanza del Grano, la stanza del Sale.

BALLAROOMS EXPERIENCE Partendo dalla stazione centrale si accede in via Maqueda, e subito ci si ritrova, nell’immediata vicinanza, dopo pochi metri, sulla sinistra, superata porta Ballarò e via delle Case Nuove, in via del Bosco proprio di fronte a via Divisi, all’angolo con il Palazzo Comitini sede della Città metropolitana di Palermo. Percorrendo la via del Bosco (chiamato Ruga Grande del Carmine), fiancheggiata da una serie di dimore del tardo Cinquecento e oltre. Nel XVI secolo la Ruga Grande del Carmine, oggi via Del Bosco, veniva anche chiamata strada degli Strozzi dal Palazzo del fiorentino don Orazio Strozzi, oggi Oneto di San Lorenzo. Proprio al fianco di Palazzo Belvedere, si arriva al numero 35. L’androne del palazzo ci immette, dopo il corridoio, nel cortile interno da dove si dipana la scala tra archi, pianerottoli e corrimano in ferro stilizzato fino al primo piano, dove appunto si entra, attraverso il portone antico, nell’area delle Food Experience, caratterizzata dalla cucina, dai tavoli e dalle attrezzature necessarie anche per il servizio della prima colazione. Dall’area comune si ha l’accesso alle stanze. Sulla destra, nella parte seicentesca del palazzo si trovano la stanza dell’olio e delle aromatiche, sulla sinistra, nell’area ottocentesca, ci si imbatte di fronte nella stanza delle ceramiche e poi a seguire in quella del vino.
come raggiungerci
DALL’AEROPORTO
BUS
- da/per aeroporto Palermo: Bus Prestia&Comandé
- da/per aeroporto Trapani Birgi: Bus Terravision
- da/per aeroporto Catania Fontanarossa: Bus Sais Autolinee
TRENO
Partenze ogni 30 minuti – Trenitalia – € 5,90
TAXI
Possiamo penotare un servizio taxi per voi – € 40/45 euro
DALLA STAZIONE CENTRALE
Dalla stazione potete raggiungerci a piedi in 5 minuti (circa 500 m)
Da Piazza Giulio Cesare proseguendo su via Maqueda si incontra sulla sinistra via Case Nuove e poi subito a destra vicolo Chiarandà.
DAL PORTO
Circa 20 minuti a piedi per raggiungere la destinazione.
IN AUTO
Ballarooms Palermo Centro si trova in pieno centro storico e quindi in zona a traffico limitato (ZTL). Nel caso in cui veniate in auto possiamo consigliarvi un parcheggio privato custodito che si trova a pochi metri.
Nei dintorni
Mercato storico di Ballarò – 5 minuti
Piazza Pretoria – 11/13 minuti
I Quattro Canti – 13/15 minuti
Porta Nuova e Corso Vittorio Emanuele – 15 minuti
Cattedrale di Palermo – 13/15 minuti
Palazzo dei Normanni – 15 minuti
Cappella Palatina – 15 minuti
Teatro Massimo – 20 minuti
Mercato del Capo – 20 minuti
Mercato della Vucciria – 12 minuti
Kalsa – 11 minuti
Piazza Marina – 13 minuti
Palazzo Steri – 13 minuti
Santa Maria dello Spasimo – 11 minuti
Orto botanico – 12 minuti
Stazione/Pullman – 7 minuti
Palazzo Chiarandà
Il palazzo dei baroni Chiarandà, il cui nome è rimasto ancora oggi al vicolo che si dipana alle spalle, era un tenimento di case molto antiche, nei pressi di Porta di Vicari, appartenenti, al monastero di Santa Caterina e precedenti, forse, all’apertura di via Maqueda situato quasi di fronte al palazzo Santa Croce Sant’Elia.
Il sobrio impalcato stilistico del prospetto su via Maqueda, interamente rifatto durante gli ultimi anni dell’Ottocento, conferma l’adesione ai canoni costruttivi di quel periodo storico. I balconi con le mensole di ghisa contribuiscono ulteriormente a “datare” l’intervento ottocentesco. Come è noto, la caratteristica produzione delle fonderie palermitane verso la fine dell’Ottocento è quella delle mensole dei balconi e dei solai in ferro che diventano, elemento caratterizzante dell’edilizia degli ultimi decenni dell’Ottocento.
Il massiccio portone in legno si apre su androne comune caratterizzato da una volta a botte ribassata, mentre la pavimentazione è costituita da basole di billiemi scanalate. I portocini d’ingresso alle singole unità immobiliari, sono realizzati con doppio battente in legno; la qualità del decoro della cornice costituisce un’ulteriore testimonianza dell’attenzione progettuale e realizzativa dell’edificio. Ballarooms Palermo Centro ha un accesso autonomo, alle spalle del palazzo nel vicolo Chiarandà al numero 4, ma facendo parte del Palazzo, si può accedere anche da via Maqueda.
Via del Bosco
Nel XVI secolo la Ruga Grande del Carmine, oggi via Del Bosco, veniva anche chiamata strada degli Strozzi dal Palazzo del fiorentino don Orazio Strozzi, un nobile fiorentino trapiantato a Palermo che rivestì diverse cariche pubbliche, oggi Oneto di San Lorenzo. La Famiglia Del Bosco nasce con Arrigo Ventimiglia che a seguito di una fortunata vittoria contro i chiaramontani nel bosco di Salemi venne ribattezzato Arrigo Del Bosco. I Del Bosco furono proprietari del palazzo, “una casa magnifica” secondo la testimonianza del Villabianca, fino a metà del XIX secolo. Gravemente colpito durante l’ultimo conflitto mondiale, dell’originario edificio non restò in piedi che una mutilata facciata con frammenti di finestre. Oggi l’intero edificio, di proprietà della Città Metropolitana di Palermo. Arrivando da via Maqueda, sul lato sinistro della via Del Bosco si trova il Palazzo tardo cinquecentesco dei Gravina, principi di Santa Flavia. Fu proprietario del Palazzo Pietro Filangeri, governatore della Compagnia dei Bianchi, fondatore e gran protettore dell’Accademia del Buon Gusto, oggi Accademia delle Scienze, Lettere ed Arti. Tuttavia come testimonia il prospetto su via Del Bosco, e soprattutto il “portale dall’elegante archivolto su piedritti scolpiti in forme di mostruose arpie “, il palazzo sorse su un edificio più antico. Si affacciano su questa strada, dopo il palazzo dei principi di Santa Flavia, Palazzo Francavilla, il settecentesco Palazzetto Oddo e Palazzo dei Balestreros dei marchesi di Bongiordano. Quest’ultimo è ancora di proprietà dell’antica famiglia dei Balestreros giunta dalla Spagna in Sicilia agli inizi del XVII secolo. Sempre sul lato sinistro della strada prima della biforcazione si incontra il palazzo dei marchesi Benenati di Sant’Andrea gravemente danneggiato dai bombardamenti dell’ultimo conflitto. Ultimo edificio ubicato al centro della strada prima della biforcazione è Palazzo Fatta. Quattro secoli fa, questa dimora, manomessa e decisamente trasformata nel tempo, era di proprietà del pretore Cola Antonio Spadafora. Sul lato destro della strada subito dopo Palazzo Bosco si trova il nostro palazzo, al numero 35.
