
L’Idimed ha supportato l’ideazione e la realizzazione di una nuova struttura ricettiva, uno spazio espositivo ed esperienziale dedicato ai sapori, alle tradizioni e alla cultura enogastronomica siciliana.
Il 14 giugno alle ore 11,00 Palermo si appresta a ospitare un progetto innovativo e fortemente identitario: Ballarooms Experience, un percorso sensoriale articolato in quattro stanze tematiche dedicate al vino, all’olio extravergine di oliva, alle erbe aromatiche e alle ceramiche siciliane, completato da un’area comune abitata dalla Dieta Mediterranea. L’iniziativa, promossa dalla DO.CE.T. srls che già gestisce il gemello Ballarooms Palermo Centro in vicolo Chiarandà, n. 4, nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze agroalimentari siciliane attraverso un concept originale di “casa museo”, dove arte, storia, cultura e gusto si fondono in un’unica esperienza immersiva. La struttura, situata al primo piano di un palazzo d’epoca nel cuore del mercato storico di Ballarò (via del Bosco n. 35), è stata pensata come un viaggio ideale tra i luoghi simbolo della Sicilia, grazie anche al coinvolgimento delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Sicilia, dei consorzi dell’olio di Sicilia e della strada delle ceramiche che sosterranno l’iniziativa offrendo il proprio know-how e una selezione delle migliori produzioni locali.
Quattro le stanze tematiche: la Stanza del Vino: un omaggio alle tipicità enologiche e agli areali viticoli siciliani, con un focus sul ruolo strategico dell’enoturismo; la Stanza dell’Olio EVO: dedicata alle cultivar siciliane, alla biodiversità e alla storia millenaria dell’olivicoltura isolana; la Stanza delle Aromatiche: un viaggio tra profumi e sapori mediterranei, dalle proprietà nutraceutiche alle applicazioni culinarie; la Stanza delle Ceramiche: testimonianza tangibile dell’arte e della tradizione artigiana siciliana, capace di raccontare l’anima dei luoghi. L’area comune, invece, celebra la Dieta Mediterranea, pilastro culturale e nutrizionale del nostro territorio, riconosciuta UNESCO Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Il tutto in chiave moderna e sostenibile, in linea con i valori di salute, bellezza e benessere che contraddistinguono questa autentica filosofia di vita.
In occasione dell’inaugurazione, sarà presentata la mostra “Mercato Virtuale” – L’anima sospesa di Ballarò. Nel cuore di Palermo, tra i vicoli vivi del mercato storico di Ballarò, nasce un progetto fotografico che sfida il tempo e lo spazio, spingendo lo sguardo oltre la superficie della realtà. “Mercato Virtuale” è il frutto della sinergia tra due autori – Pietro Ales e Castrenze Ezio Fiorenza – che, già negli anni ’90, iniziarono a lavorare in analogico su questo corpo di immagini oggi più che mai attuali. Camminando idealmente tra i banchi del mercato, lo spettatore si ritrova immerso in una dimensione che non è solo documentaria, ma profondamente poetica. Gli oggetti, spogliati dal contesto, emergono come archetipi visivi, sospesi tra il quotidiano e l’irreale. Un bianco e nero rigoroso e silenzioso li sottrae al rumore del realismo, trasformandoli in simboli, forme pure, visioni. Il progetto non racconta Ballarò, lo evoca. Non documenta, ma rivela. Le superfici delle cose, illuminate con sapienza, diventano l’unica via d’accesso alla loro presenza. È la luce, più che lo sguardo, a decidere cosa si mostra e cosa resta celato. In questo gioco di pieni e vuoti, presenza e assenza, si produce uno straniamento che costringe a ripensare il reale. Come scriveva Diane Arbus, “una fotografia è un segreto su un segreto: più rivela, più resta invisibile ciò che cela.” Ales e Fiorenza sembrano raccogliere questo principio e farne la propria grammatica visiva, creando immagini che non spiegano, ma interrogano. Alle spalle di queste opere, ci sono due percorsi diversi ma complementari. Pietro Ales, artista visivo e architetto palermitano, da sempre sperimenta i linguaggi dell’arte tra fotografia, grafica e pittura. Castrenze Ezio Fiorenza, fotografo professionista con base a Castelvetrano, ha affiancato alla sua attività commerciale una profonda ricerca visiva, spesso in dialogo con l’ambiente e il paesaggio. Insieme, hanno dato vita a progetti come La Sicilia regalata, Souvenir, Alle radici di una identità, fino ad approdare a Mercato Virtuale, in continua evoluzione. In un tempo in cui la fotografia è diventata ubiqua e veloce, Mercato Virtuale ci chiede di rallentare, di osservare, di ascoltare. Di ricordare che il mercato non è solo un luogo di scambio, ma uno spazio simbolico, un teatro urbano fatto di relazioni, materia, storia e visioni. E oggi, quelle visioni ci tornano incontro – silenziose e potenti – a ricordarci che anche il quotidiano può essere misterioso, e che ogni cosa, anche la più semplice, può contenere un altrove.
La mostra è ospitata da Ballarooms Experience e si inserisce in un contesto che unisce arte, racconto e territorio. Un’occasione per riscoprire il volto più intimo e simbolico di uno dei luoghi più iconici di Palermo, tra passato e presente, materia e immaginazione. Sarà visitabile fino alle 17.00 ed a seguire su prenotazione.
L’evento è realizzato in collaborazione con l’Istituto della Dieta Mediterranea – IDIMED APS, l’Associazione Eupsiche e l’Unione Italiana Fotoamatori

